Il Giornalino n° 20 Gennaio 2010

2 - Gen - 2010 | Il Giornalino

Il Signore ha messo un seme

A Bologna c’è un museo, forse poco conosciuto in relazione alla sua importanza, che si chiama ‘Mille suoni e mille voci’: è una collezione senza pari sulla storia della radio e della comunicazione tecnologica.

La storia di Casa Santa Chiara meriterebbe un titolo simile, perché sotto questo nome si sono svolte mille (e forse più) storie di vita. Tutte degne di essere raccontate e ricordate. Raccoglierle in un libro è impresa temeraria, forse impossibile. Eppure ci abbiamo provato. E all’inizio di novembre il libro che racconta i primi cinquant’anni di vita di Casa Santa Chiara era pronto per essere presentato e diffuso.
Si intitola: ‘Il Signore ha messo un seme’. In copertina un disegno di Claudia Piunti mostra due mani che appoggiano amorevolmente un seme sulla terra.

Nel suo intervento Aldina ricorda che questa frase richiama il titolo di una canzone che si cantava spesso nelle serate d’estate quando giovani provenienti da tutta Europa costruivano la casa di vacanze a Sottocastello. Sfogliando le 140 pagine del volume, altri disegni mostrano la pianta che nasce dal seme, cresce e si allarga fino a formare una chioma larga molto simile a quella che Vincenzo Cosmi ha usato per ritrarre il tronco e i rami del nostro albero ricco di frutti diversi, ma alimentati tutti alle stesse radici. E sono tanti, più di cinquanta, gli autori che in queste pagine hanno ricordato le origini del nostro stare e crescere in Casa Santa Chiara. Don Fiorenzo ha scandito in una cronologia essenziale le tappe di un cammino che continua. Aldina ha sottolineato i bisogni e le motivazioni che sono alla base del nostro impegno e del nostro operare insieme.

I referenti dei gruppi e dei centri hanno spiegato origine e peculiarità di ogni esperienza.
Oggi, se dovessimo ricominciare daccapo a fissare un indice al libro sui nostri primi cinquant’anni, ricorderemmo forse anche altri episodi, ci piacerebbe dare voce anche ad altri protagonisti. Questo è però il destino delle opere non concluse, dei consuntivi provvisori, degli sguardi rivolti all’altro ieri e delle azioni guidate dallo Spirito come risposta concreta alle domande che le situazioni ci pongono ogni giorno.
Lo ha sottolineato, nella serata di presentazione al cinema teatro Galliera, l’On. Sabino Pezzotta, già leader nazionale della Cisl, quando ha descritto una società contemporanea tendenzialmente emarginante… oggi come cinquant’anni fa… e quindi ancora bisognosa di qualcuno che si prenda cura di quel seme che il Signore ha messo fra noi.

Gabriele M.

Qui la copia integrale del giornalino con altri articoli molto interessanti al suo interno

Altre pubblicazioni di Il Giornalino che potrebbero interessarti:
Il Giornalino n° 59 Natale 2023

Il Giornalino n° 59 Natale 2023

Grazie a ognuno di voi per essere qui oggi, in questa giornata speciale in cui ricordiamo Chiara di Assisi e anche i cinquanta anni di apertura di questa casa.Ringraziamo di cuore, per una visita che ci fa felici, il nostro vescovo Matteo, e il sindaco di Pieve che ci...

Il Giornalino n°58 Estate 2023

Il Giornalino n°58 Estate 2023

Gran Galà del Ponte Cosa serve perché un evento superi ogni aspettativa? Un’idea nata tra amici, tanti volontari disposti ad impegnarsi per metterla in pratica, un cuoco d’eccezione, l’aiuto di artisti, musicisti, persone esterne che credano nel progetto... ma  anche...

Il Giornalino n° 57 Natale 2022

Il Giornalino n° 57 Natale 2022

 LA CONDIVISIONE, DONO DEL NATALE. L’evento del Natale del Signore Gesù è il segno che Dio vuole condividere la condizione e l’esperienza dell’umanità da lui voluta sulla terra. Non gli è bastato avere creato l’uomo, né Dio l’ha abbandonato dopo averlo creato,...

Se vuoi ricevere le nostre Newsletter compila il form qui sotto

Il Giornalino n° 22 Settembre 2010

Quale gioia mi dissero ... andremo  (alla Festa dell' Amicizia il 10.10.10)No, non spaventatevi, non è la data della fine del mondo! E' una data da segnare nel calendario dei vostri impegni, perchè è il giorno della Festa dell'Amicizia di Casa SantaChiara (quest’anno...

Natale in condivisione

Natale in condivisione Condivisione, un termine che è entrato nell’uso comune, quasi un modo per comunicare. Ed effettivamente condivisione significa dividere con altri, fare parte con altri di un’idea, di un progetto, di un impegno, di una difficoltà, di una gioia,...

Il Giornalino n° 27 Aprile 2012

Un pomeriggio insiemeOgni quattro o cinque anni abbiamo dedicato una giornata a un momento di riflessione comune; è sempre stata un’occasione di confronto e di dialogo e una buona pratica che ha dato frutti; essenzialmente per questo motivo si è diffusa l’idea di un...

Il Giornalino n° 37 Settembre 2015

Il Ponte riapreFinalmente è arrivato il mese di settembre che come ogni anno porta con sé l’attesissimo momento di riapertura del Ponte! Dopo due mesi di meritato riposo a Sottocastello o al mare, ricominciano le attività pomeridiane che abbiamo lasciato lo scorso...

Newsletter n° 3 – 2020

 RICOMINCIAMO DA QUIFino a qualche giorno prima eravamo con i nostri ragazzi a far salamoia, spaccare legna, grigliare salsicce e goderci i primi caldi nel nostro amato centro, il nostro angolo di paradiso. Quella mattina è arrivata la notizia: chiudono i Centri...

Newsletter n° 9 – 2020

Natale è condivisione: nessuno si senta soloIl senso del Natale si riassume in una parola: condivisione. Quel Bambino che contempliamo è Dio che ha voluto condividere la nostra condizione umana e chiede che altrettanto facciamo tra noi. In questa pandemia, con i...

Newsletter n° 3 – 2022

GRAZIE PER LA TUA FIRMAL'Agenzia delle Entrate ha comunicato che per l'anno 2021 l'importo assegnato a Casa Santa Chiara con il 5x1000 della dichiarazione dei redditi è di euro 32.839,46. L'importo è leggermente inferiore all'anno precedente pur avendo avuto un...

Ricordi di Aldina

“Mamma di chi non ha mamma” Eravamo nel 1973. Casa S.Chiara stava assumendo le caratteristiche attuali attraverso i gruppi famiglia. La comunità di giovani lavoratrici di via Pescherie Vecchie, 1 era stata chiusa per fare posto a due gruppi famiglia, uno dei quali si...

Il Giornalino n° 18 Giugno 2009

Un tempo andavano di moda le vacanze alternative. Ma per noi di Casa Santa Chiara le vacanze sono una esperienza unica, certamente importantedal momento che piùdi trent'anni fa per consentire a tutti i nostri ragazzi un periodo di riposo in un ambiente di montagna...

Il Giornalino n° 50 Dicembre 2019

Ancora una volta il nostro cardinale arcivescovo Matteo Zuppi ha trovato le parole più giuste per fare gli auguri di buon compleanno a don Fiorenzo. E che il ‘nostro monsignore’ fosse un pezzo da no-vanta lo sospettavamo da tempo. Ordinato sacerdote giovanissimo...