Storia
Casa Santa Chiara è, a Sottocastello, una casa per ferie, costruita da giovani di tutta Europa in quattro campi di lavoro, durante l'estate, dal 1969 al 1972. Arrivarono ragazzi spinti da motivazioni, esperienze e personalità diversissime, eppure si cercò sempre di scoprire le ragioni del dialogo, mai le cause di una divisione. Le esigenze di giustizia e carità richieste dal Vangelo suggerirono già allora esperienze nuove anche in ordine alle vacanze, che non potevano più essere considerate un lusso riservato a pochi, ma un diritto di tutti. Fu così che si delineò l'ipotesi di un soggiorno di vacanza rivolto ad accogliere ragazzi privi di nucleo familiare e persone con handicap, e nello stesso tempo come un luogo di integrazione sociale, con famiglie, giovani e gruppi parrocchiali disposti a condividere per qualche tempo un'esperienza di vita.
Le vacanze sono un momento molto importante per la vita sociale di ogni persona. Il soggiorno a Sottocastello rappresenta un modo nuovo di trascorrere le vacanze estive e invernali, gustando la gioia dell'amicizia e la bellezza della natura come doni del Signore. Un soggiorno, o meglio una casa, in cui ci si sente accolti e ci si vuole bene come in una grande famiglia; un'esperienza di vita fatta di accettazione e di aiuto reciproco, di servizio, di condivisione, sostenuta dalla preghiera e dal riferimento ai valori evangelici.
Il lavoro di questi anni in cui si sono susseguite migliaia di presenze conferma la validità del progetto che era stato pensato.