un pò di storia

Casa Santa Chiara gestisce a Sottocastello di Pieve di Cadore (BL) una casa per ferie, costruita da giovani di tutta Europa in quattro campi di lavoro estivi, dal 1969 al 1972. Arrivarono ragazzi provenienti da vari Paesi, con esperienze, personalità e motivazioni diversissime, che realizzarono un sogno comune: fare della propria vita qualcosa che vale. E così la Casa per Ferie a Sottocastello diventò una realtà.foto-casa-vecchia-sottocastello-1024x708

Già allora, quarant’anni prima che la Convenzione ONU dei Diritti delle Persone con Disabilità sancisse il diritto delle persone con disabilità al tempo libero e ricreativo (art. 30), Casa S. Chiara maturava esperienze nuove anche in ordine alle vacanze, perchè non fossero più un lusso riservato a pochi, ma un diritto di tutti. Perchè le vacanze sono un momento importante per il benessere di ogni persona. Esigenze di giustizia e condivisione suggerirono l’idea di un soggiorno rivolto a ragazzi privi di nucleo familiare e a persone con disabilità, quale luogo per l’integrazione sociale tramite la partecipazione di famiglie, giovani e gruppi parrocchiali desiderosi di vivere un’esperienza estiva di condivisione.
Il soggiorno a Sottocastello rappresenta ancora oggi un modo nuovo di trascorrere le vacanze estive e invernali, gustando la gioia dell’amicizia e la bellezza della natura come doni del creato. Un soggiorno, o meglio una casa, in cui ci si sente accolti e ci si vuole bene come in una grande famiglia; un’esperienza di vita fatta di accettazione e di aiuto reciproco, di servizio, di condivisione, sostenuta dalla preghiera e dal riferimento ai valori evangelici che animano Casa S. Chiara. Il susseguirsi in questi anni di migliaia di presenze conferma la validità del progetto che era stato pensato nel 1969.